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Lourdes


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Maria prega con noi
foto news

Maria si associa alla preghiera dell’umanità. Quando noi preghiamo alla Grotta Maria prega con noi, anche oggi

Ormai ci è entrato nel cuore e nella mente il tema pastorale di quest’anno 2012 proposto dal Santuario di Lourdes: “Pregare il Rosario con Bernadette” Il papa Benedetto XVI ha definito Lourdes “scuola di preghiera” alla maniera di Bernadette. Chiediamoci ora: la Vergine Maria nell’arco della sua esistenza terrena ha pregato il Rosario? Qualcuno sorriderà a questa domanda ma, se ben pensiamo al cammino di fede della Madonna, la domanda non è poi così strana. Nel santo Vangelo troviamo più volte la Madonna che medita sui fatti della vita di suo Figlio, cioè ne medita i misteri e, come dice il Vangelo, li paragona nel proprio cuore.
La vicenda di Lourdes, lo sappiamo, quell’11 febbraio inizia con la preghiera del Rosario che l’Apparizione fa scorrere nelle mani, cioè entrambe, Maria e Bernadette, pregano allo stesso modo, i loro cuori si aprono alla presenza di Cristo. Maria si associa alla preghiera dell’umanità. Quando noi preghiamo alla Grotta Maria prega con noi, anche oggi. Durante le apparizioni Maria vuole trasmettere a Bernadette la propria esperienza di vita cristiana, perché Lei è madre che passa ciò che interiormente è ai figli. È l'esperienza vitale che si trasmette e ciò diventerà spiritualmente vitale per Bernadette. A livello pedagogico Maria trasmette a Bernadette tutto ciò attraverso il Rosario.
Se riflettiamo ora sui Misteri Gaudiosi vediamo che i primi tre (annunciazione, visitazione, nascita) trasmettono gioia, gli ultimi due (presentazione e ritrovamento al tempio) già esprimono l’aspetto della Croce. In questo appare che la gioia cristiana è frutto della Croce, cioè la gioia pasquale è il frutto del dono della vita. I misteri della gioia sono vissuti dalla prima alla settima apparizione; poichè c'è la gioia dell'incontro e la promessa della felicità dell’altro mondo, ma questo presuppone un cammino di fede, infatti la Vergine non promette di esserci sempre tanto che due volte non verrà e Bernadette cade nella tristezza profonda.
Nei misteri dolorosi, che sono contenuti dall’ottava all’undicesima apparizione, noi contempliamo l’Ecce homo, il Cristo della Passione, il suo grido di sofferenza, ma anche di abbandono alla volontà del Padre. Anche alla Grotta da più di 150° anni si ode il grido di sofferenza, di angoscia, di preghiera e di peccato, la Grotta parla di umanità. Pensiamo anche a Bernadette: non ha avvenire, è povera, malata, ignorante. Ma la Grotta esprime anche l’irruzione di Dio nella storia di questa umanità attraverso la Vergine. Alla nona apparizione, cioè alla metà del percorso poiché le apparizioni sono diciotto, Bernadette scopre la sorgente: Dio vuole abitare nel cuore di questa povera umanità urlante e sofferente. Dove è abbondato il peccato ha sovrabbondato la Grazia. La sorgente si trova proprio in quella Grotta chiamata, ai tempi di Bernadette, il ricovero dei maiali! La vita di Bernadette umanamente parlando è nulla, ma che cammino di santità si compie nel suo cuore e che cammino per tanti che a Lourdes ricorrono.
Al centro dei misteri gloriosi c’è la Pentecoste. Questi misteri sono sottolineati dalla dodicesima alla diciottesima apparizione. L’Assunzione e l’Incoronazione di Maria sono il frutto della Risurrezione, Ascensione e del dono dello Spirito Santo. Alla tredicesima apparizione il messaggio è affidato alla Chiesa (andate a dire ai preti di venire qui...) alla sedicesima c’è la rivelazione dell’identità (Io sono l’Immacolata Concezione). E’ la Chiesa che da questo momento dovrà introdurre nel Mistero in virtù dello Spirito Santo ricevuto nel giorno di Pentecoste, perché è lo Spirito Santo che elimina la distanza tra noi e Dio.
I misteri della Luce affermano che tutto il Vangelo è attraversato dalla luce, perché Cristo è la Luce del mondo. Tutte le diciotto apparizione sono attraversate dalla Luce della presenza di Maria. Bernadette riceverà la Comunione, cosi da lungo desiderata, tra la diciassettesima e la diciottesima apparizione e all’ultima apparizione vedrà Maria più bella che mai. Con la S. Comunione interiorizza il cammino spirituale che ha fatto con la Vergine. Il suo cammino è stato la parola di Dio (dalla prima alla sedicesima apparizione), poi ha ricevuto l’Eucaristia e infine dirà: “ora sono come gli altri”. Andrà a Nevers ad annunciare il messaggio di Maria, messaggio caratterizzato dalla Parola di Dio, dalla celebrazione Eucaristica e dalla testimonianza evangelica: è il cammino del Rosario con Bernadette. Questo può diventare anche il nostro cammino e quello di chi pellegrina con noi. Aiutiamoci vicendevolmente e sarà una grazia per tutti.



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