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Lourdes


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"Sotto la Grotta ho visto l'essenziale sui volti degli altri" | Scritto da voi
foto news

Esperienza anomala quella del Pellegrinaggio Interdiocesano 2020 a Lourdes, svoltosi dal 14 al 17 agosto, caratterizzato da pensieri e preoccupazioni dovute alla situazione attuale legata al Coronavirus.

Esperienza nuova, particolare, in contrasto con il ricordo dei pellegrinaggi vissuti negli anni precedenti, ma carichi di preghiera, intenzioni personali e l’affido di coloro che non hanno potuto raggiungere la Grotta. Essenzialità ma serenità sui visi delle poche persone presenti al Santuario, alle quali, come in Italia e nel resto del mondo, è stato chiesto di adeguarsi alle normative anti contagio mediante l'utilizzo di mascherine, gel disinfettante a disposizione in vari postazioni e il mantenimento della distanza sociale. Ulteriori precauzioni da parte del Santuario sono legate a due dei gesti più significativi che qualsiasi pellegrino può vivere in questo luogo caro a tutti noi: l'interdizione del passaggio sotto la Grotta e l'impossibilità del tradizionale bagno alle “piscine”, sostituito con il "gesto dell'acqua", una semplice abluzione e la possibilità di bere l’acqua della Sorgente, un momento altrettanto carico di valore e significato, che peraltro rievoca il gesto originario di Bernadette in risposta all’invito della Vergine del 25 febbraio. 


A causa della pandemia, il pellegrinaggio interdiocesano OFTAL, il primo italiano a far ritorno alla Grotta di Massabielle nel 2020, ha visto la partecipazione di un gruppo molto ristretto di pellegrini, ma presenti alle funzioni di rito, tra cui alla messa Internazionale nella Festa dell'Assunta e alla messa alla Grotta, durante la preghiera “aux Flambeaux” e all'Adorazione Eucaristica, accompagnati sempre dal Labaro dell'associazione. 


Quest'anno, anche se abbiamo avuto molto tempo da dedicare a noi stessi -racconta un volontario- senza la presenza dei nostri amici ammalati, torniamo a casa privi di quella carica che ogni anno ci rigenerava e ci aiutava a vivere Lourdes anche nelle nostre case. Tuttavia ciò che abbiamo vissuto ci ha aiutato molto a riflettere non solo su noi stessi, ma anche e soprattutto nei rapporti interpersonali e nel nostro rapporto con Dio.


Scritto a più mani