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IL PENSIERO DELLA SETTIMANA a cura di Don Matteo Pescetto (Genova)
foto news
23/04/20

Per la terza settimana dall'inizio di questo appuntamento settimanale, ospitiamo (e ringraziamo) Don Matteo Pescetto per averci offerto questa sua riflessione 

Buona lettura!


Carissimi amici dell'OFTAL, più passa il tempo in questa interminabile quarantena (e son già passati più di 40 giorni) più mi convinco che, nonostante il web e le varie possibilità di comunicare abbiano permesso una sorta di normalità, in realtà, come ci diceva con forza il Papa, questa non è e non può essere vita vera. Certo che fa male stare così soli, a volte nel silenzio delle nostre case...

Chissà cosa patì la nostra S. Bernadette nella solitudine dell'incomprensione da parte dei suoi, poi del parroco e di tanti, a cominciare dalle autorità civili... Ma non era mai sola. Anche durante le prove nel convento di Never... Non era mai sola. Ieri pomeriggio ad un certo punto vari personaggi di una soapopera hanno voluto lanciare un messaggio ai loro funs:"Siamo tutti in difficoltà, ci sentiamo stanchi e frustrati... Ma non abbiate paura, non siamo soli...". E qui mi sono fermato, non  ho voluto spegnere, perché sembrava che la conclusione fosse ovvia, certo non siamo soli perché... "Perché siamo tutti insieme, connessi tra noi, ovunque ci troviamo". Sono rimasto pietrificato, atterrito. Nel Vangelo di oggi, il Signore dice a Nicodemo:"... il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie. Chiunque infatti fa il male, odia la luce, e non viene alla luce perché le sue opere non vengano riprovate. Invece chi fa la verità viene verso la luce, perché appaia chiaramente che le sue opere sono state fatte in Dio".

Bernadette ci dice che non siamo mai soli perché il Signore è sempre con noi. A lei bastava tornare anche solo col pensiero alla S. Grotta e lì ritrovava il suo paradiso, dove il Cielo era sceso per sorriderle. E credo che spetti a tutti noi, che alla S. Grotta di Massabielle abbiamo sentito quella ineffabile presenza, ridire al mondo, ai nostri cari, ai nostri vicini di casa, a coloro che la provvidenza porrà già oggi sul nostro cammino:"Non sei, non siamo soli: Dio si è fatto uomo, è morto per vincere il male, il peccato e la morte, perché noi fossimo non più schiavi del peccato, non più soli e vincitori, con Lui, della morte. Gesù ha vinto, andando incontro al male, alle tenebre, LUI che è la Luce, la Via, la Verità e la Vita. E noi?!


Dobbiamo scegliere? Non credo, sono convinto che abbiamo già scelto di seguire il Signore Gesù, sotto lo sguardo premuroso di Maria. Ma abbiamo bisogno di essere salvati, continuamente, dalla Sua grazia che ci risana, che ci rialza, che veramente ci unisce in quell'unico Corpo Mistico che è la Chiesa. Per questo sentiamo tanto la mancanza della S. Messa, perché ne abbiamo bisogno per essere salvati, rinnovati in Cristo e riuniti nel Suo Corpo. Che Maria Santissima ci conceda di tornare presto a vivere la vita cristiana in pienezza, ai piedi dell'altare, della Croce, per cibarci di Lui, del Figlio Suo e così portarLo a tutti.
Amen


Don Matteo Pescetto

Delegato Arcivescovile e
assistente diocesano OftalGenova