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Lourdes


Mensile dell'OFTAL

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BUONA PASQUA dal Pres. Don Paolo Angelino | Il messaggio
foto news
11/04/20

In occassione della Santa Pasqua, il nostro Presidente Generale Don Paolo Angelino, ha voluto rivolgere una riflessione a tutta la famiglia oftaliana

Su Facebook, inoltre, trovate il video registrato presso la Cappella Madonna di Lourdes dove riposa Mons. Rastelli e ringraziamo Micaela Ordine che ha reso possibile la ripresa.

Buona Santa Pasqua di serenità a tutti! 


Carissimi oftaliani,

prove, sofferenze, aiuti, attenzioni, lutti, povertà, carità, condivisione, professionalità degli ambienti medici, sollecitudine, condivisione, fraternità, paure, malattia, mancanza di lavoro e si potrebbe continuare con sostantivi, aggettivi e il loro contrario, per descrivere la situazione attuale di cui non possiamo negarne la gravità. Quando finirà?

In mezzo a tutto ciò leviamo i nostri occhi verso il Monte Santo di Oropa e verso la Grotta di Massabielle, in questi luoghi c’è la presenza tutta speciale della Potente Madre di Dio. 

Una lapide dell’Oftal, posta nel Santuario di Oropa, così recita: “nel periodo buio della guerra Tu sei stata porto sicuro”. 

E’ Lei la nostra sicurezza a cui rivolgerci, già lo facciamo sempre, ma ora con maggior fede e tenacia, come piccoli figli, insistiamo senza stancarci. Quando potremo riprendere il nostro vivere normale non lo sappiamo

Il Papa insiste sulla virtù della speranza e la nostra speranza è che  sia il nostro pellegrinaggio oftaliano del mese di luglio ad Oropa, per onorare la Regina e nostra Madre, ad iniziare il grande ritorno dei nostri pellegrinaggi

Del resto noi pellegriniamo, con i nostri amici sofferenti, perché speriamo che in quei luoghi santi, dove noi ci rechiamo, ci sia una risposta di forza e verità che non appartiene a questo mondo.  Per ora andiamo avanti pellegrinando con la preghiera e la carità verso tutti e invocando Colei che onoriamo come Regina del Monte di Oropa e Nostra Signora di Lourdes.

Del resto anche la vicenda di Lourdes sembrava essersi chiusa il 4 marzo 1858, giorno della quindicesima apparizione, con un nulla di fatto, con nessun segno straordinario, senza conoscere l’identità della bella Signora. Rimaneva soltanto il sarcasmo dei benpensanti, dei giornali che gettavano discredito su Bernadette e su Massabielle. Ma i tempi di Dio non sono quelli degli uomini. Il sensus fidei dei buoni, però, era in attesa speranzosa. Ed ecco che le inattese tre ultime apparizioni portarono certezza e aprirono nuovi itinerari. Dopo le prove si affacciava, nei fatti di Lourdes, la novità pasquale. Il 25 marzo, solennità dell’Annunciazione, la bella Signora si rivela come l’Immacolata Concezione, Immacolata per i meriti del Figlio Crocifisso e Risorto , Concezione perché Lei continua a generare, nella fede, i figli per il Figlio nella Santa Chiesa. Il 7 Aprile, mercoledì dell’ottava di Pasqua, la fiamma del grande cero, durante l’apparizione, non brucia le dita di Bernadette; è la Santa Luce di Pasqua, la Luce increata che ogni anno sorge dal Santo Sepolcro, vuoto, di Gerusalemme. 

E’ la Luce che converte il  dottor Dozous, il medico condotto ateo di Lourdes, il quale, da quel momento in poi, resterà a Massabielle a servizio dei sofferenti. Infine l’ultima apparizione del 16 luglio. Bernadette dice che la vede bella come non mai; è già la felicità dell’altro mondo promessa da Maria. Questa speranza guidi i nostri passi in questo tempo particolare.


Da parte mia  vi assicuro il ricordo nella celebrazione quotidiana della S. Messa qui nella cappella della Sede, auguro, a tutti, una Buona e Santa Pasqua e, nell’attesa di incontrarvi in pellegrinaggio.


Vi abbraccio con affetto 

don Paolo