Oftal Oftal Oftal


Aiutaci ad aiutare




Come? Segnando nell'apposito modulo il codice fiscale dell'associazione


94020940022

Lourdes


Mensile dell'OFTAL

Per iscriverti compila il vaglia postale con: c.c.00253138

Pasqua di Resurrezione
foto news




Pasqua segna per noi l’inizio della nuova stagione dei pellegrinaggi non soltanto perché il clima rende maggiormente possibile il recare, in quel luogo di grazia che è Lourdes, i nostri amici sofferenti, ma perché Pasqua è il cuore della vita cristiana nell’immersione del mistero di passione morte e risurrezione di quell’evento. Inoltre Lourdes richiama in continuazione, ricollegandosi specificatamente, quell’evento e lo rende attuale per chi pellegrina alla Grotta di Massabielle. La Grotta si fa specchio di quel sepolcro vuoto di Gerusalemme dove la luce del risorto e l’esperienza di luce che fanno le donne con l’incontro degli angeli dalle vesti sfolgoranti, rimanda alla medesima luce che Bernadette contempla, nella bella Signora, nel corso di tutte le diciotto Apparizioni. La Grotta di Massabielle comunica anche a noi e alle moltitudini la medesima luce di gioia pasquale. La Grotta parla di Dio che irrompe nella vicenda umana attraverso il segno della sorgente che è segno di Cristo, la Madonna guida Bernadette e anche noi  a quella sorgente, la sorgente poi ci ricorda che dove è abbondato il peccato, pensiamo a Massabielle immondezzaio della città prima delle apparizioni, ha sovrabbondato la Grazia portata dalla Madre di Dio, questa trasformerà il luogo e le persone. In quel luogo si incontra da una parte l’umanità coi suoi limiti e, dall’altra, l’irruzione di Dio nella vicenda di povertà dell’umanità intera. La Grotta ci rivela la profondità del cuore di Cristo dal quale sgorga sangue ed acqua e alla Grotta troviamo la sorgente, Cristo che ci salva col battesimo e l’Eucaristia segni dell’abisso dell’amore del Cuore divino verso l’umanità bisognosa. Perché a Massabielle sgorga quella sorgente? Perché essa è fatta sgorgare dal bambino che soffre, dalle numerose preghiere dei malati, da quei fazzoletti che toccano la Grotta, da chi ha commesso ogni peccato, ma che, sfregando la roccia ci dice che c’è una parte, in ogni persona, che nessuno tocca se non Dio. La Grotta è ciascuno di noi, chiamati a darci da bere vicendevolmente, così come Dio ha sete del meglio di noi come domandò Gesù alla donna Samaritana. Bernadette gratta il terreno per far sgorgare la sorgente, pertanto andare a Lourdes, per noi, significa grattare quella dura roccia del nostro cuore perché sgorghi, con l’aiuto di Maria, il meglio di noi seminato dal fatto che siamo immagine di Dio. La Madonna domandandoci di recarci da Lei, per un certo tempo di pellegrinaggio, così come domandò 15 giorni a Bernadette, ci ricorda che siamo importanti, Ella desidera di stare con noi, in disparte, in quella periferia. La gioia della missione di Lourdes è ricordare ai nostri fratelli che sono importanti per Dio e Lourdes è uno degli appuntamenti che il Signore ci propone attraverso sua Madre. L’Oftal  deve avere sete dei sofferenti questa è la gioia della nostra missione.